Disponibili le slide per “L’Impero del Malware”

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Avete perso la presentazione del nuovo libro del professor Alberto Berretti e il conseguente dibattito aperto sul mondo odierno della sicurezza informatica? O magari volete approfondire l’argomento?
Ecco il
link alle Slide, disponibili pubblicamente da oggi!

Noi del Roma2LUG vogliamo inoltre cogliere l’occasione per ringraziare il professor Berretti per averci coinvolto in questa iniziativa, nella doppia veste di organizzatori e di partecipanti, con la speranza di poterne organizzare presto altre simili. Ringraziamo poi Vittorio Zambardino, direttore della collana Transiti, per essere intervenuto anche lui all’incontro ed essersi dimostrato interessato ad ascoltare le idee editoriali degli studenti.

Ricordiamo infine che il precedente libro “L’Impero del Malware”, di cui si è parlato durante l’introduzione, è disponibile sia in formato cartaceo sia in formato Kindle.

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L’impero del Malware – Dibattito aperto al pubblico

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Lo spazio dell’informazione apre ampie occasioni di asimmetria per ridurre il potenziale del nemico. Nel Nord Africa abbiamo constatato l’efficacia delle tecnologie delle reti informatiche per influenzare le strutture statali e la popolazione. È necessario rendere più efficaci le attività nello spazio dell’informazione. [Valery Gerasimov]

L'impero del Malware

In un’epoca in cui dati e informazioni private acquistano sempre maggiore valore economico e politico, occorre acquisire consapevolezza su quanto sia semplice accedere ad essi tramite strumenti e tecnologie utilizzate ormai diffusamente, anche in ambiente domestico. Per imparare a difendersi, occorre conoscere il proprio nemico.

Il professor Alberto Berretti, autore del libro “L’Impero del Malware”, ci guida in un viaggio storico che ripercorre le tappe fondamentali dello sviluppo dei malware, cioè software che compromettono la sicurezza dei nostri dati: dalla teorizzazione in ambito accademico alla prorompente diffusione attraverso la rete e non solo.
Al dibattito aperto, che seguirà l’introduzione dell’autore, interverrà anche Vittorio Zambardino, giornalista di Repubblica e Wired.it, responsabile della collana “Transiti” per Antonio Tombolini Editore.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Roma2LUG, avrà luogo Venerdì 15 Aprile alle ore 14:00 presso l’aula A1 della facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma Tor Vergata.

Happy Pi Day!

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Buon Pi Day a tutti!

Ieri si è festeggiato il Giorno del Pi Greco ed il Roma2LUG, per celebrare l’evento, ha provveduto ad una manutenzione straordinaria del Laboratorio di Informatica della Facoltà di Ingegneria.

Il lavoro dell’instancabile gruppo di utenti di Linux della Capitale, infatti, non si è concluso con la migrazione (e relativa configurazione) delle 41 postazioni del Laboratorio al sistema operativo libero, né con l’installazione dei server del Roma2LUG in sala macchine. Il Roma2LUG da anni provvede con orgoglio alla manutenzione ordinaria e straordinaria del software presente sulle postazioni del laboratorio, rispondendo alle richieste di professori e studenti riguardo ai programmi installati e relative configurazioni ottimali.

Ieri, in completa trasparenza e senza interrompere il servizio offerto dal Laboratorio, assieme a grandi e piccoli aggiornamenti del sistema è stata aggiunta la versione 5 di JES!

Riuscirai a trovare il pi nascosto?

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Enjoy!

Resoconto Linux Day 2015

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Ormai passate un paio di settimane dall’evento, eccoci nuovamente a tirare le somme di un trascorso Linux Day. Edizione romana 2015, anche quest’anno, il giorno Sabato 24 Ottobre, il Linux Day è stato ospitato presso l’Università di Roma Tor Vergata, da 4 anni luogo abituale per gli avventori dell’iniziativa. Il Roma2LUG, supportato questa volta dal LugRomaTre, è stato nuovamente promotore dell’evento ed ha permesso che anche gli appassionati della capitale e dintorni potessero festeggiare insieme questa speciale ricorrenza.

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La giornata è stata ricca di iniziative che hanno visto il coinvolgimento di utenti di tutte le età e con le più disparate conoscenze sugli argomenti vicini all’open source. Come in passato, all’inizio delle attività, abbiamo avuto il piacere di poter ascoltare un breve benvenuto del Prof. Salvatore Tucci, Direttore del dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica, che ormai da anni supporta le nostre iniziative e che ha voluto rinnovare questa fiducia, introducendo il pubblico del Linux Day all’evento.

Fiore all’occhiello di quest’anno è stato sicuramente il workshop su Linux Embedded. A seguito della collaborazione fra il Roma2LUG ed Epigenesys s.r.l., questi interventi tecnici sono nati con l’obiettivo di voler avvicinare un pubblico appartenente al mondo delle aziende, a volte estraneo a tali iniziative. Il workshop è stato introdotto dal prof. Marco Cesati, docente di Sistemi Operativi Open-Source, Embedded e Real-Time per il corso di studi di Ingegneria Informatica dell’Ateneo, che ha voluto dare un’introduzione ai sistemi embedded, alla loro importanza nella società e nel mondo aziendale ed al ruolo che Linux ricopre riguardo queste tematiche. Il resto del workshop ha avuto un carattere tecnico ed è proseguito con l’intervento di Federico Cosentino, membro del Roma2LUG, che ha voluto presentarci Buildroot, un tool che permette di creare e personalizzare a piacimento un sistema operativo Linux per la propria scheda.

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Spesso utile per chi si trova a dover lavorare sui sistemi embedded,  il workshop è proseguito con una guida alla scrittura di un proprio driver per la scheda appena configurata; l’intervento tenuto dall’Ing. Emiliano Betti di Epigenesys s.r.l., ha permesso al pubblico di poter seguire passo dopo passo la scrittura di un vero e proprio device driver. Continuando a seguire il filo conduttore di questi interventi, il workshop si è concluso con l’esposizione di Pierpaolo Santucci, fra i primi membri fondatori del Roma2LUG e ora dipendente presso Epigenesys s.r.l., che ha voluto intraprendere l’argomento di debugging remoto del kernel tramite il tool kgdb.

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Paralleli al workshop non sono mancati altri interventi, anche quest’anno con temi molto interessanti e variegati. Ad aprire le danze è stato Federico Capoano, membro del gruppo Ninux, che con il suo talk ha voluto analizzare la filosofia Unix con esempi pratici sui progetti Ninux e OpenWISP. Al suo intervento ha fatto seguito il talk di Elvis Angelaccio, studente e contributor per la community di KDE, uno sguardo sul noto Desktop Environment, sulla sua storia e sulle sue particolarità più e meno note, ma soprattutto sul come ognuno di noi possa contribuire a migliorarlo.

La mattinata è stata densa di iniziative tra le quali siamo lieti di poter elencare nuovamente la presenza del laboratorio Coderdojo. Già nostri ospiti lo scorso anno, i tutor hanno tenuto, fino alla pausa pranzo, un “dojo” dedicato ai più piccoli, ospitato all’interno del Laboratorio di Informatica della facoltà di Ingegneria, convertito completamente a Linux dal Roma2LUG ormai 2 anni fa. I bambini, supportati dai membri Coderdojo, hanno avuto modo di poter giocare ed imparare a sviluppare sull’IDE Scratch, speciale tool progettato dal MIT per avvicinare i più piccoli alla programmazione.

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Durante la pausa pranzo non è potuto mancare il torneo di OpenArena che ha visto pubblico, relatori e membri organizzatori sfidarsi a colpi di laser per la gloria e l’onore ma soprattutto per i premi messi in palio.

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Nel pomeriggio abbiamo assistito ad una nuova ondata di talk che è iniziata con gli interventi di Eduardo Maçan, ospite d’oltre oceano, sulla storia della comunità brasiliana del software libero, e di Roberto Reale, sviluppatore passato quest’anno da pubblico a relatore del Linux Day, sulla storia e l’utilizzo di FUSE per la creazione di file system in user space. A loro hanno fatto seguito i talk di Francesco Uliana e David Rossi, sul Continuous Deployment  distribuito con Docker, e di Alessandro Selli, che, oltre a dedicarsi al banchetto masterizzazione, ha voluto parlarci del tool tcpotente strumento di controllo del traffico di rete, intervento portatoci direttamente dalla LinuxCon di Dublino. Hanno concluso la serie di talk i nostri affezionati Simone Onofri, che si è dedicato all’attacco ed alla difesa contro il Cross Site Scripting, e Simonluca Dettori, con una panoramica sulle soluzioni Linux per una più sicura gestione dei dati.

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Il laboratorio di Informatica quest’anno è stato al centro di molte attività. Il pomeriggio infatti sempre su questi PC ha avuto luogo la simulazione delle Olimpiadi dell’Informatica. Grazie al supporto del prof. Luigi Laura, membro del comitato olimpico, sono stati preparati degli appositi questionari con problemi tipici a cui sono sottoposte le squadre di ragazzi che vi partecipano. Gli avventori hanno quindi potuto sperimentare come queste gare siano strutturate, ma anche come funzionino i software utilizzati, open source e da poco tempo ospitati su sistemi operativi Linux.

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Come ogni anno non sono potute mancare le iniziative di divulgazione e supporto. Nel corso dell’intera giornata è stato attivo il servizio di assistenza e installazione che, accompagnato dal banchetto masterizzazioni sopra citato, ha permesso di avvicinare nuove persone a Linux o di aiutare chi già ne è un utilizzatore ma ha trovato alcune difficoltà. Sono inoltre stati allestiti degli speciali PC che hanno permesso da un lato di poter dare uno sguardo più da vicino ad un sistema Linux e dall’altro di intrattenere grandi e piccoli con videogiochi open source. Ringraziamo poi Germano Masullo, che da Fedora Ambassador ha potuto allestire un banchetto dedicato a questa distribuzione ed ha messo a disposizione del pubblico DVD del sistema operativo.

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Con un evento cosi ricco di attività non si può che ritenersi soddisfatti dei risultati ottenuti. Anche quest’anno abbiamo registrato un buon numero di visitatori, intorno ai 200, che ci hanno fatto compagnia nel corso dell’intera giornata. Poter vedere cosi tante persone interessate alle tematiche proposte dal nostro Linux Day non può farci che piacere e ci spinge a continuare su questa strada, cercando sempre di offrire delle buone iniziative a chi ci supporta. Un ringraziamento va sicuramente ai relatori che come sempre rendono ricca questa giornata, ai proff. Cesati, Tucci e Laura che appoggiano le nostre iniziative e il cui supporto ci spinge sempre a dare il massimo, ad Epigenesys s.r.l. che ci ha affiancato e supportato in questa organizzazione, a chi ha partecipato all’evento con banchetti e laboratori, al Roma2LUG che ha dimostrato nuovamente di poter affrontare questa sfida ed al LugRomaTre, a cui auguriamo di poter continuare a crescere ed in futuro essere alle prese in prima linea con l’organizzazione del Linux Day. Concludiamo come giusto che sia con il ringraziare il pubblico di questo Linux Day che ci permette con la sua partecipazione di continuare a dedicarci con uno spirito sempre rinnovato alle nostre passioni.

Con questo concludiamo il resoconto. Ricordiamo a tutti che il materiale dell’evento è disponibile al link http://lug.uniroma2.it/ld15/slide-talk/, dove nei prossimi giorni sarà reso fruibile anche il video del workshop su Linux Embedded. Per altre informazioni sulla giornata invitiamo a visitare il sito dedicato ed a continuare a leggere la nostra pagina Web per tenersi aggiornati su attività future. Per il resto grazie ancora da tutto il Roma2LUG ed al prossimo Linux Day!

Linux Day 2015

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Appassionati del mondo GNU\Linux, open source e free software, siamo lieti di annunciarvi la pubblicazione ufficiale del Call for Papers dedicato alla quindicesima edizione del Linux Day 2015, che si terrà il giorno 24 ottobre 2015 presso l’università di Roma Tor Vergata.

Quest’anno il tema principale verterà sulla partecipazione attiva nella comunità open/free software: i Developer.

Quindi invitiamo te: developer, traduttore, maintainer, free software evangelist.
Invitiamo tutte le persone che contribuiscono ogni giorno al miglioramento e allo sviluppo di software libero per venire a divulgare, a far tesoro delle vostre conoscenze e delle vostre esperienze nell’evento più open che ci sia!

Se vuoi divulgare il tuo progetto e condividere la tua esperienza, partecipa come relatore.

Ulteriori info sull’evento:
http://lug.uniroma2.it/ld15/

Roma2LUG Incontra – 2015

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Il giorno 20 Maggio si è tenuta la terza edizione dell’annuale “Roma2LUG Incontra”, evento volto alla promozione dell’open source e del sistema GNU/Linux, promosso dal dipartimento d’Ingegneria Informatica e Civile di Roma Tor Vergata, DICII e dalla nostra associazione.

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Come negli anni passati numerosi ragazzi, provenienti dagli istituti superiori di Roma e provincia, hanno preso parte all’iniziativa organizzata dai membri del Roma2LUG. Quest’anno le scuole presenti sono state l’IISS Enzo Ferrari di Roma, il liceo scientifico B. Touschek di Grottaferrata, l’ITTS Volta sede di Guidonia e l’ITST Fermi di Frascati.

Il programma dell’evento si è diviso in una breve introduzione e due talk: Why Linux??! PyGame: l’informatica non è un gioco.

Alle dieci c.a. gli studenti, insieme ai loro professori, sono stati accolti in aula Leonardo dai ragazzi più giovani del LUG.

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Alle dieci e mezza, riuniti tutti gli studenti, il Prof. Grassi ha dato inizio all’evento con un benvenuto agli studenti, illustrando agli ospiti come, se si parla di innovazione, ormai si intenda “progresso informatico”. Sono stati presi in esame alcuni casi nostrani, come i nuovi servizi di car sharing, attivati grazie agli sviluppi nel campo mobile. Il professore ha evidenziato l’importanza dei temi trattati dal Roma2LUG e la loro centralità nel corso degli studi di Ingegneria Informatica e nel mondo del lavoro.

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Il prof. Grassi al termine del suo intervento ha ceduto la parola a Federico Cosentino che, presentando la giornata, ha dato il benvenuto agli studenti da parte del Roma2LUG e ha lasciato la parola ai suoi colleghi.

Il primo talk, Why Linux, è stato tenuto da Daniele De Angelis e Giulia Cassara’. Il talk, di carattere introduttivo, ha previsto una prima parte in cui Daniele ha esposto cenni di storia del sistema GNU/Linux; ha spiegato, inoltre,  la differenza fra software libero e software open source, del business che ruota attorno a quest’ultimo e di come sia possibile tutto questo grazie alle licenze GPL.

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Nella seconda parte del talk, Giulia analizza alcuni dati d’uso dei principali sistemi operativi all’interno delle varie infrastrutture informatiche: Embedded Systems , server aziendali, Supercomputers, Desktop, laptop ecc.; traendo la conclusione che GNU/Linux è il sistema operativo più utilizzato al mondo sia da aziende sia da sviluppatori, che lo hanno adottato come base dei propri servizi. Non è mancato poi un accenno alle critiche contro i sistemi open source (come nel campo del gaming) e di come si percepisca aria di cambiamento anche su questi fronti.

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Se siete curiosi e volete approfondire cliccate su  Why Linux??!

Dopo la fine del primo talk e una pausa di 15 minuti, Gabriele Giagnoli e Giulio Picierro hanno spiegato nel dettaglio il processo di sviluppo dei classici giochi Pong e Frogger, attraverso l’uso di Python e del modulo PyGame. I ragazzi hanno voluto sottolineare come non sia possibile in così poco tempo addestrare dei programmatori: lo scopo del dialogo era, infatti, invogliare i ragazzi a sperimentare e a raggiungere traguardi che a prima vista possono sembrare irraggiungibili. Data l’attualità della trattazione, il talk ha riscosso un ottimo successo, catturando l’interesse degli studenti, specialmente quello delle classi degli istituti tecnici, che hanno tempestato di domande i due relatori.

Questo è il link alle slide del secondo talk, il codice sarà a breve disponibile!

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Alla fine dei talk, come d’usanza, è stato il momento dei test: dieci domande con risposte multiple, randomizzate da un programma chiamato Shuffler sviluppato dal componente del nostro gruppo, Giulio Picierro.  

https://github.com/Roma2Lug-Projects/Shuffler <— studiatevi il codice così avrete migliori possibilità di copiare la prossima volta!

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L’intero gruppo ha totalizzato una media di 6.4 su 10, maggiore rispetto al 5.8 degli incontri dello scorso annoIl vincitore, Emanuele Ronci, con il voto massimo di 10/10, ha ricevuto come premio una meravigliosa maglietta Roma2LUG

Come lo scorso anno l’intero gruppo si è ritenuto soddisfatto dell’esito dell’evento, portato a compimento grazie agli sforzi di tutti i membri dell’associazione. Si ringraziano in particolare Cristina Zucchiatti per le foto, Francesco Comandini, Flavio D’Uffizi, Luca Capanna e Lorenzo Basili per la regia e il mixer audio, Sara Margani, Luca Carnevali e Mauro Filanti per l’accoglienza. Ringraziamo anche Caterina Grimaldi per aver assistito i professori dell’IIS Enzo Ferrari nell’uso di FTP su Linux! 

Tenetevi pronti, perché l’anno prossimo Roma2LUG incontrerà ancora!

Concludendo: Good Job Roma2LUG!!!

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Ulteriori foto dell’evento sono presenti nella nostra pagina Facebook. Guardatele, siamo un gruppo meraviglioso!

F.A.Q. e TO-DO per l’assistenza perfetta!

Documentazione Leave a reply

Installare Linux è semplice: sono sufficienti pochi semplici passi spiegati da moltissime guide e video disponibili in rete. Il modo migliore per imparare a muovere i primi passi  è quello di provare da soli con l’ausilio delle documentazioni di chi ti ha preceduto.

Il primo passo consiste nello scegliere una distribuzione – puoi consultare il sito distrowatch per farti un’idea. Noi, per iniziare, consigliamo Ubuntu e Xubuntu Linux, perché forniscono un ottimo supporto hardware e prestazioni elevate unite ad interfacce semplici da usare(Xubuntu è maggiormente indicata per PC datati poiché presenta un’interfaccia più leggera rispetto ad Ubuntu).

Per l’installazione, puoi seguire la guida di Ubuntu Italia, che è dettagliata e costantemente aggiornata.

In questo articolo vogliamo però chiarificare alcuni dei passi chiave che risultano talvolta poco chiari e che spesso ci vengono richiesti. In particolare, il passo 2 è fortemente consigliato, assieme ad un backup, nel caso voglia prenotare un’assistenza.

Passo 1: Preparazione del CD/USB di installazione

Intanto scarica Ubuntu oppure Xubuntu!

– A meno che non abbia esigenze particolari, scarica la versione LTS (attualmente è la 14.04.2) a 64bit. Se il tuo PC ha più di dieci anni potresti avere un processore a 32bit; in questo caso è necessario scaricare la versione a 32bit.

Successivamente, masterizza l’immagine ISO che hai scaricato oppure utilizza una pennetta usb

Su USB
Su ISO

Passo 2: Preparazione del disco rigido

Fatto questo, il prossimo passo è quello di preparare il disco. Come prima cosa, una bella deframmentazione è quel che ci vuole:  Segui la guida Microsoft!

Successivamente, se non hai già una partizione disponibile, la puoi creare riducendone una esistente: Segui la guida Microsoft!

(NB: “Comprimi Volume” in alcuni sistemi è “Riduci Volume”)

Passo 3: Installazione

Ora riavvia il PC, seleziona il lettore CD / dispositivo USB come primo dispositivo di avvio (il manuale del tuo computer riporta le necessarie indicazioni a procedere) e successivamente segui le istruzioni a schermo. Nulla di più facile!

Se dovessi rincontrare ancora problemi (magari dovuti ad hardware non riconosciuto) o preferisci essere assistito da uno dei nostri, fai un bel backup dei tuoi dati e presentati con il tuo pc in auletta dopo esserti prenotato!

Guida: importare un’immagine di una macchina virtuale su VirtualBox

Documentazione Leave a reply

All’inizio dell’attuale semestre siamo stati contattati dal prof. Galeani, docente del corso di Laboratorio di Automazione 1 presso la nostra Università, che ci ha chiesto aiuto nello sviluppare un ambiente di lavoro uniforme per il suo corso, che contenesse tutti i tool da lui richiesti. Questo ha portato alla creazione di una macchina virtuale Linux, configurata a dovere per le esigenze dei suoi studenti.

In questa guida procederemo passo dopo passo a spiegare come importare questa macchina sul proprio sistema di virtualizzazione per utilizzarla.

Requisiti hardware (minimali):
• CPU: Dual-core (Freq : 1GHz);
• Ram: 1280MB;
• Scheda Video: 128MB di memoria video.
• Consigliati 20GB di spazio libero su HD

Requisiti software:
Oracle VirtualBox installata sul vostro computer

IMPORTANTE:
Nell’utilizzo della macchina virtuale saranno necessarie le credenziali dell’utente
Utente: user
Password: user
Con il comando sudo sarà possibile ottenere permessi da super-user.
Importante inoltre la necessità di una connessione di rete nel seguire questa procedura.

Passo 1: Download immagine macchina virtuale
Scarichiamo dal link il file .OVA della macchina virtuale – xubuntu_lab

Passo2: Importare la macchina su VirtualBox
Una volta avviato VirtualBox, eseguiamo l’importazione dal menù a tendina:
File >> Importa Applicazione Virtuale

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Selezioniamo il file .OVA della macchina virtuale, nel nostro caso nella cartella Documenti.

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Premiamo “Avanti” e nella pagina a seguire su “Importa”

Istantanea - 30032015 - 21:15:48

Attendiamo che il programma abbia concluso l’operazione di importazione.

Istantanea - 30032015 - 21:17:11

Passo 3: Primo avvio della macchina virtuale e installazione delle Guest Additions
Una volta completata questa procedura ci ritroveremo con una macchina “minimale”. Mancando alcune impostazioni potremmo riscontrare malfunzionamenti con i tool di sistema, bassa risoluzione dello schermo, o problemi relativi alle prestazioni.

Avviamo per la prima volta il nostro sistema.

Istantanea - 30032015 - 21:25:52Istantanea - 30032015 - 23:51:26

Una volta avviata, sempre sul menù a tendina, selezioniamo:
Dispositivi >> Inserisci l’immagine del CD delle Guest Additions

Istantanea - 30032015 - 23:55:04

“Scarichiamo” i file richiesti seguendo la procedura guidata all’interno della macchina.
Una volta terminata questa semplice operazione, comparirà l’icona di un CD-ROM sul desktop del sistema virtuale.
Apriamo questa icona e salviamo il percorso del CD-ROM (come nell’immagine)

Tasto Destro Mouse >> Copia

Istantanea - 31032015 - 00:03:44

Adesso, avviamo dal menu principale della macchina una Shell Bash (Menù XFCE >> Emulatore di terminale) scrivendo i seguenti comandi:

cd /media/user/VBOXADDITIONS_4.3.20_96996/
sudo sh ./VBOXLinuxAdditions.run

Attendiamo che siano terminata l’installazione per poi spegnere e avviare nuovamente la macchina virtuale.
Alla fine otterremo il seguente risultato.

Istantanea - 31032015 - 00:36:52

Passo 4: Impostazioni Hardware e Aggiornamenti
Terminata la fase di importazione e installazione delle Guest Additions, prima di poter usufruire della macchina è necessario impostare adeguatamente l’hardware da dedicare alla macchina e aggiornarla una tantum.

Prima di concludere, è necessario specificare intanto che la macchina sarà già funzionante, quindi questo passaggio non è vitale ma necessario per chi volesse un sistema guest più performante.

Spegniamo nuovamente la macchina e andiamo sulla sezione “Impostazioni” di VirtualBox

Istantanea - 31032015 - 00:38:15

Da qui possiamo accedere a diverse sottosezioni da cui possono essere modificati alcuni parametri per l’impostazione delle risorse della macchina. Le impostazioni che illustreremo in questa guida sono le impostazioni riguardanti la sottosezione “Sistema”

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In particolare osserviamo la scheda “Scheda madre” e “Processore”:
A) nella prima, il parametro che ci interessa è la “Memoria di Base” (RAM) da dedicare alla
macchina;
B) nella seconda, potremmo selezionare il numero di core della CPU da dedicare al sistema.

Ipotizziamo che il nostro PC abbia un processore con 4 core e 6GB di RAM, per rendere più performante la macchina potremmo dedicare almeno 2GB di RAM e 2 core alla CPU; più il nostro PC sarà potente, più potremo dedicare risorse al sistema ospite.

Infine sarà necessario di tanto in tanto aggiornare la macchina virtuale. Generalmente sarà “lei” a ricordarci di eventuali aggiornamenti presenti. Se comunque questo non dovesse accadere potremmo sempre farlo noi da Terminale.
Aprendo nuovamente un “Emulatore di Terminale”, digitiamo i seguenti comandi.

sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade

Per qualsiasi altro dubbio o informazione riguardanti la macchina, invitiamo tutti gli studenti a
rivolgersi al docente di riferimento oppure direttamente a noi.

Aggiornamento 07/04/2015:
E’ stato riscontrato un problema relativo all’elaborazione e alla visualizzazione di alcune simulazioni e grafici.
A chi si presentassero problemi sui grafici, basta rimuovere la spunta da “Abilità accelerazione 3D”
nella sezione “Schermo” presente nelle impostazioni.

Istantanea - 07042015 - 14:40:34

Invece, nel caso si presentassero problemi con l’elaborazione delle simulazioni, aprire un terminale nella macchina virtuale e scrivere:

sudo apt-get install build-essentials
sudo update
sudo upgrade

Questo Sabato 25 Ottobre il Roma2LUG ha avuto il piacere di essere in prima fila nell’organizzazione del Linux Day 2014 di Roma. Evento molto sentito dalla comunità italiana, è stato per il terzo anno organizzato dal nostro LUG, attualmente unico Linux User Group attivo sul territorio romano, ed ospitato all’interno dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

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