Byzantium: una distribuzione a prova di apocalisse zombie

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Rete Wireless Mesh

Lo scopo del progetto Byzantium è sviluppare un sistema di comunicazione per permettere agli utenti di connettersi tra loro e condividere informazioni anche in assenza di accesso ad Internet. Questo viene fatto attraverso la creazione di una rete ad-hoc mesh wireless che offre servizi che sostituiscono i popolari siti web spesso utilizzati per questo scopo, come Twitter e IRC.

Per realizzare ciò si sta sviluppando una distribuzione GNU/Linux che può essere eseguita da un supporto removibile (CDROM o chiavetta USB) senza necessità di essere installata.
Pur avendo tale caratteristica, Byzantium Linux è in grado di memorizzare i dati generati dal nodo della rete (ovvero da Byzantium stessa) durante il proprio funzionamento in modo da preservare le informazioni di configurazione e di tutti i database creati in precedenza.

Byzantium Linux dal 30 giugno scorso è in fase beta. L’ultima versione ha aggiunto il supporto per packet radio e un sistema di messaggistica distribuito (Microblog) oltre all’IRC (Web chat) e al Notepad. Questa distribuzione è direttamente costruita su Porteus Linux che mira alla compatibilità con Slackware sotto molti aspetti. Byzantium Linux realizza un nodo della rete ad-hoc mesh wireless, ma per utilizzare quest’ultima non è necessario l’uso della distribuzione. Per essere un cliente della rete, cioè per usare una maglia per comunicare, basta solo che il dispositivo utilizzato sia in grado di entrare in modalità di rete ad-hoc e questa è un’operazione possibile per tutti i PC e i computer portatili in generale. Anche molti dispositivi mobili sono in grado di operare in modalità ad-hoc con o senza richiedere l’installazione di software aggiuntivo.
È possibile inoltre collegare un router wireless convenzionale ad un nodo di Byzantium e servire le applicazioni web per i dispositivi “client wireless”. Ci si può così collegare al nodo Bisanzio attraverso il router come se fosse un collegamento ad un qualunque punto di accesso Wi-Fi ordinario.

Vi segnaliamo due articoli, a dimostrazione del fatto di quanto possa risultare utile una simile distribuzione GNU/Linux in caso di calamità naturali o altro:
http://mashable.com/2012/11/21/hillis-byzantium-technology-sandy/
http://techpresident.com/news/23127/red-hook-mesh-network-connects-sandy-survivors-still-without-power

Nicola

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