Author Archives: Stefano Di Francescangelo

Roma2Lug Incontra – 29 Maggio Itis G. Vallauri

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Il 29 Maggio ha avuto luogo il secondo evento d’incontro con le scuole superiori promosso dalla nostra associazione e dal dipartimento d’Ingegneria Informatica e Civile di Roma Tor Vergata, DICII.

Roma2lug incontra ancora

Alcune fra le eccellenze dell’istituto G. Vallauri di Velletri, delle classi 3°, 4° e 5°, e 2 dei loro professori si sono recati presso la nostra Università per assistere all’iniziativa di divulgazione dei sistemi open source. 

Il programma dell’evento è stato del tutto analogo a quello del 2 aprile.

Alle ore 10 e 30 studenti e professori dell’istituto sono stati accolti da Andrea Mercanti e Giulia Cassara’ e fatti accomodare in Aula Leonardo, dove è seguita un’introduzione all’evento da parte prima del professor Salvatore Tucci, direttore del DICII, e dopo del professor Vincenzo Grassi, coordinatore del Corso di Studi di Ingegneria Informatica; entrambi hanno accolto professori e studenti con un discorso introduttivo, sottolineando l’importanza dei temi trattati durante la giornata e di quanto questi siano centrali per i corsi di Ingegneria del dipartimento, ribadendo quindi il loro appoggio all’iniziativa come affermato già da loro più volte affermato:

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Che l’informatica stia cambiando il nostro modo di rapportarci con il mondo, di gestire le nostre attività e le relazioni con gli altri è ormai quasi un luogo comune che forse non vale nemmeno la pena sottolineare: è una rivoluzione che sta avvenendo sotto i nostri occhi e che non è ancora terminata, e della quale non è del tutto chiaro e possibile prevedere in quale direzione evolverà.
Di questa rivoluzione è bene non essere spettatori passivi, ma parte attiva, per poter avere voce in capitolo. Per questo ci piacciono i sistemi informatici “aperti” come l’ecosistema GNU/Linux di cui i ragazzi del Roma2LUG si fanno promotori e ambasciatori, perché sono uno degli strumenti che aiutano ad avere un ruolo di protagonista in questo cambiamento.  E formare protagonisti e non spettatori della rivoluzione informatica è l’obiettivo principale del nostro corso di laurea, siamo quindi molto felici di poter supportare l’attività dei ragazzi del Roma2LUG, ai quali va comunque tutto il merito di queste iniziative.
 [Prof. V. Grassi – Articolo]

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In seguito uno dei membri fondatori del LUG, Daniele De Angelis, è intervenuto per ringraziare gli studenti e i professori per la loro presenza, il DICII e i nostri professori per il loro sostegno alla nostra iniziativa. Concludendo, ha introdotto  il primo talk della giornata, Why Linux, tenuto da Emanuele Savo e Alessio Biancalana, riguardante la divulgazione dei sistemi GNU/Linux ed avente lo scopo di sottolineare la presenza diretta e indiretta di questi sistemi nella vita di tutti i giorni. I relatori hanno dato, insieme ad un po’ di storia e di curiosità, una carrellata di esempi riguardanti la presenza di Linux nel business  e nelle amministrazioni.

why linux

Al termine del talk la professoressa Valeria Cardellini, docente del corso di Cloud Computing e Sistemi Distribuiti, è intervenuta dando una breve introduzione al corso di laurea in Ingegneria Informatica e sugli sbocchi professionali che potrebbero seguire dopo una laurea in queste discipline. Dopo una breve introduzione, Daniele de Angelis ha dato il via al secondo intervento della giornata: Raspberry Pi (pt. 1, 2, 3) riguardante l’omonima scheda elettronica di tipologia SOC e ritenuta, secondo noi, un ottimo esempio di coesistenza di tecnologie open source, sia software che hardware; il talk è stato tenuto da 2 dei membri fondatori del LUG, Federico Cosentino e Gabriele Giagnoli.

Come nell’evento precedente, è stato effettuato un primo setup della scheda, con l’installazione di un sistema operativo GNU/Linux, e sono state date alcune spiegazioni basilari su strumenti utili per la trattazione successiva. In questa occasione, a differenza del primo evento, è stata vista in modo più approfondito la parte elettronica della Raspberry Pi; Federico ha quindi introdotto alcune basi di scripting Bash e di protocolli di comunicazione seriale, al fine di poter gestire tramite la scheda apparecchiature esterne, nel caso specifico una ventola di raffreddamento per la Raspberry Pi stessa: PiCoolFan. Gabriele ha poi concluso il talk, con l’installazione dell’ormai noto tool XBMC, dimostrando come la Raspberry Pi possa fungere da efficiente media center.

 bomber Consentino

Alla fine del secondo talk è arrivato, anche in questa occasione, il momento dei test: 10 domande a risposta multipla con testi diversi, generati da un nostro codice, per ogni partecipante e lo studente col miglior risultato avrebbe vinto una Raspberry Pi! Questa volta è stato inaspettatamente raggiunto un pareggio, infatti 2 studenti hanno preso la votazione di 9/10, per cui è stato necessario effettuare uno spareggio tramite una domanda a risposta aperta ad entrambi, che ha decretato un unico vincitore, Davide Sganga, studente di Informatica del 4° anno.

Winner 2

Anche in questa occasione il gruppo al completo può ritenersi soddisfatto dell’iniziativa, portando a casa nuovamente un ottimo risultato, frutto dello sforzo di tutti quanti: includiamo quindi l’apporto dato da Cristina Zucchiatti per le foto e di Stefano Di Francescangelo per il mixer. Questo non permetterà comunque all’associazione di adagiarsi sugli allori: è infatti in previsione la ripetizione dell’evento per il prossimo anno scolastico, con la probabile aggiunta di un form di iscrizione, dedicato alle scuole, al fine di rendere più snella e veloce l’organizzazione di questi eventi. Questo sarà uno delle possibili novità degli eventi Roma2LUG Incontra, sperando che questi possano diventare presto una buona abitudine.

In conclusione : Good Job ROMA2LUG!

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Adb su Ubuntu non si avvia: risolviamo insieme

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Il titolo di questo articolo coincide con una affermazione che ultimamente è stata pronunciata spesso da persone che si presentano nella nostra auletta, per cui abbiamo pensato bene di farne un articolo, sperando di aiutare le tante persone che vogliono programmare su Android su ambiente linux. Innanzitutto vediamo in dettaglio il problema: una volta istallato eclipse con relativo plug-in per programmazione android e la android-sdk  in apparenza funziona tutto (macchine virtuali, librerie, ecc… ) però se si prova a connettere un dispositivo al pc per provare la nostra applicazione senza passare per macchine virtuali ci si presenta questa schermata:

Schermata del 2013-05-25 11:32:05

In poche parole il dispositivo non viene riconosciuto da adb, il motivo per cui si verifica questo è che probabilmente il server locale di adb non è stato avviato con i permessi di root, per cui bisogna andare nella directory dove è presente adb e dare i seguenti comandi:

sudo ./adb kill-server
sudo ./adb start-server

Risultato?

Schermata del 2013-05-25 11:45:47