Portale del Linux Day di Roma - 25 Ottobre 2014

Lista Talk

 A1A2LABORATORIO
09:30Introduzione all'evento da parte del prof. Tucci,
direttore del dipartimento di Ingegneria Informatica
ed Ingegneria Civile di Tor Vergata
10:00Vitalij Zadneprovskij
IcedTea: una macchina virtuale Java libera e tanto altro
Andrea Polidori
Linux: molto più di quello che puoi immaginare
Sessione CoderDojo
11:00Daniele Scasciafratte
Firefox OS Development For Newbie
Alessandro Selli
Linux Capabilities
Sessione CoderDojo
12:00Andrea De Cesare
Native Development On Android
Emiliano Daddario
Break your “Bone”
Sessione CoderDojo
PRANZO
14:30Stefano Pepe
Bitcoin: molto più di una moneta.
Luca Ferretti, Flavia Weisghizzi
this=that
… ovvero MIR, un display server per domarli tutti
Torneo OpenArena
15:30Camelia Boban
Open Culture: Wiki libera tutti
Marco Vigelini
Da nativi digitali a consapevoli digitali. L'esperienza Coderdojo in Italia
Torneo OpenArena
16:30Leo Sorge
LibreOffice: la scelta che permette di scegliere standard e interoperabilità
Gabriele Falasca
Apache Cordova: panoramica e introduzione
Torneo OpenArena

Camelia Boban
Open Culture: Wiki libera tutti
“Imagine a world in which every single person on the planet is given free access to the sum of all human knowledge. That’s what we’re doing”. Jimmy “Jimbo” Wales
Una delle più importanti fonti di big data è Wikipedia, l’enciclopedia dell’umanità, mantenuta da migliaia di volontari di tutto il mondo. Si può fare a meno di Wikipedia oggi? Gli open data ed il loro vantaggio maggiore: l’interoperabilità. Se isolati, i dati hanno poco valore. Diversi insiemi di dati, prodotti e pubblicati in modo indipendente da diversi soggetti, che possono essere incrociati liberamente da terze parti, diventano invece una ricchezza. Progetti Wikimedia: because open source means open mind.

Emiliano Daddario
Break your “Bone” – How to break BeagleBone Black, from “fracture” to friendship with 3 communities: Maker, JS, Linux.
BeagleBone Black è simile ad Arduino e Raspberry PI messi insieme, perché è una scheda a microcontrollore, ha Linux ed è economica. Si programma in JS. Il talk parla dell’estintor… ehm… i 3 danni più comuni che fa un maker principiante: irreversibile (all’hardware), reversibile dal Roma2LUG (al sistema), o reversibile (al codice JS). E parla di 3 community a cui chiedere aiuto: Maker, JS, Linux. Condividiamo gli incidenti con le community: se rideranno non sarà per deridere, ma per questo talk.

Andrea De Cesare
Native Development on Android
Non solo Java! Le app Android possono essere scritte anche in C o Assembly per ottenere le massime prestazioni. Un talk alla scoperta del mondo della programmazione nativa con NDK e JNI.

Gabriele Falasca
Apache Cordova: panoramica e introduzione
Introduzione ad Apache Cordova e panoramica sulle API e sui plugin. Durante il talk verrà mostrato come realizzare una semplice applicazione, a cui seguirà il deploy su piattaforma Android.

Luca Ferretti, Flavia Weisghizzi
that = this
…ovvero MIR, un display server per domarli tutti (smartwatch inclusi)

https://www.youtube.com/watch?v=iv1Z7bf4jXY
In chiusura del keynote dell’Ubuntu Developer Summit del 2011, il benevolente dittatore di Ubuntu, Mark Shuttleworth, dichiarava a chiare lettere di voler portare Ubuntu su un range di dispositivi molto diversi dal canonico computer. Tre anni dopo i diversi progetti paralleli portati avanti per concretizzare questo intento stanno per raggiungere il grande pubblico. Primo fra tutti c’è MIR, il display server che è stato espressamente pensato per sostituire e migliorare un mostro sacro come X Window System. Quali nuove prospettive offre a utenti e sviluppatori? Quale il rapporto con altre soluzioni software simili? Scopriamolo insieme, su Ubuntu 14.10.

Stefano Pepe – Bitcoin
Bitcoin: molto più di una moneta
Il fenomeno bitcoin: dai meccanismi dietro la moneta alle proiezioni per il futuro.

Andrea Polidori
Linux: molto più di quello che puoi immaginare
A poco più di ventitré anni dalla sua nascita, sono ormai molti i settori economici che sfruttano con successo le indiscusse qualità del sistema operativo nato dalla mente di Linus Torvards. Attraverso il passato ed il presente, facciamo il punto sulle prospettive tecnologiche, ma anche lavorative, offerte nel prossimo futuro da Linux. Una sola certezza: farne parte!

Daniele Scasciafratte
Firefox OS Development for Newbie
Vediamo come sia facile sviluppare per Firefox OS senza difficoltà e come distribuire le app. Tutto condito con gli standard web HTML5, CSS e JavaScript.

Alessandro Selli
Le Linux Capabilities
Ancora nel III millennio alcune delle principali distribuzioni hanno binari eseguibili SUID root.  Le implicazioni sulla sicurezza di questi file sono note da tempo.  Nell’intervento si illustra un modo di eliminare molti di questi senza conseguenze avverse sulle attività degli utenti.  Da lungo tempo Linux è dotato di una soluzione più sicura e appropriata: ecco a voi capabilities(7), un modo moderno e semplice per delegare in sicurezza un sottoinsieme dei diritti di superutente agli utenti non privilegiati. Se ne espongono gli aspetti positivi e negativi confronto a SUID e la ragione per cui è ormai ora che i sysadmin siano consapevoli di questa tecnica e che gli applicativi siano progettati per sfruttarli.

Leo Sorge – LibreItalia
LibreOffice: la scelta che permette di scegliere standard e interoperabilità.

Marco Vigelini
Da nativi digitali a consapevoli digitali. L’esperienza Coderdojo in Italia
I nostri bambini vengono comunemente indicati come “nativi digitali”, sottintendendo il fatto che essi abbiano una grande dimestichezza con le nuove tecnologie. Spesso invece sono dei semplici “consumatori di digitale” perche’ si accontentano di utilizzare una app oppure un videogioco realizzato da altri. E’ come saper leggere, ma non scrivere: se vuoi comunicare ad altri i tuoi pensieri o la tua creativita’ devi essere in grado di scrivere e nel caso dell’informatica cio’ si traduce con il saper programmare. Le rete di volontari di Coderdojo, presenti in diverse citta’ italiane, avvicina i bambini alla programmazione attraverso la realizzazione di videogiochi. Il videogioco fa parte della vita dei “nativi digitali” e dunque e’ per loro molto importante: il primo cambiamento che avviene quando viene data al bambino la possibilita’ di crearne uno da solo e’ che passa dall’essere consumatore a produttore di digitale. L’obiettivo comune a tutti i Coderdojo e’ quello di proporre un modo sano di usare le nuove tecnologie, promuovendo non solo una competenza, cioe’ imparare a programmare, ma un modo di essere: incoraggia la curiosità, la creatività, il gusto di realizzare una propria idea, rende protagonisti i ragazzi, insegna loro che hanno tutte le risorse per farcela e che possono anche sbagliare.

Vitalij Zadneprovskij
IcedTea: una macchina virtuale Java libera e tanto altro
Si parla di IcedTea, della macchina virtuale Java completamente libera e degli altri strumenti. Vengono spiegate le differenze tra l’approccio con interprete, compilatore e macchina virtuale. Si racconta di quali macchine virtuali ci sono per quali linguaggi. Vengono descritte le peculiarità di IcedTea e si prendono in esame le differenze tra HotSpot Zero Assembly con la macchina virtuale di Oracle, HotSpot. Si parla di quali linguaggi possano essere compilati per macchina virtuale Java.